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Aziende · Agenti AI

Un assistente che risponde dai tuoi documenti, e dice da dove.

Assistenti AI che lavorano su fonti che scegli tu, con permessi precisi e limiti dichiarati. Prima valuto se serve davvero; poi lo costruisco con una persona che verifica ciò che esce.

Il problema

Per chi è. Aziende e professionisti con procedure, contratti o archivi su cui si ripetono le stesse domande, o con testi da riassumere e classificare, e che vogliono usare l’AI sapendo cosa fa e cosa no.

Una risposta che si ritrova nelle procedure interne, in un contratto o in un archivio di mail richiede ogni volta di sapere dove cercare. Un assistente può aiutare a ritrovarla, citando il documento da cui la prende.

Il rischio è il contrario: un assistente generico risponde con sicurezza anche quando non sa, e il testo plausibile ma sbagliato è il caso peggiore. Per questo la parte importante del lavoro non è il modello, ma ciò che gli si mette intorno: fonti, permessi, controlli e una persona che decide.

Come risponde un assistente con fonti
  1. Domanda
  2. Ricerca nei documenti autorizzati
  3. Risposta con la fonte
  4. Verifica di una persona
  5. Uso o correzione

Schema illustrativo: i passaggi reali si definiscono nell’analisi.

Cosa faccio

Nel concreto

  • Assistenti che rispondono solo da documenti che indichi ogni risposta cita il documento da cui è tratta; se non trova, lo dice
  • Estrazione e classificazione di informazioni da testi i dati dubbi finiscono in una coda di controllo per una persona
  • Bozze di risposte e riepiloghi testi che una persona rivede prima dell’invio, mai inviati da soli
  • Permessi sulle fonti ogni assistente legge solo i documenti che gli assegni
  • Registro delle richieste se lo concordi e i dati lo consentono, resta traccia di cosa è stato chiesto e risposto
  • Valutazione preliminare un’opinione scritta su cosa conviene fare con l’AI e cosa no
  • Scelta del fornitore e verifica di cosa transita sai quali dati lasciano la tua azienda, e dove vanno

Cosa ricevi

  • L’assistente funzionante, con le fonti e i permessi configurati come concordato.
  • Una descrizione scritta dei controlli realmente implementati e dei limiti noti.
  • Un insieme di domande di prova con l’esito, per giudicare tu stesso come risponde sul tuo caso.
  • L’elenco dei fornitori AI usati, di quali dati ricevono e dei costi a consumo.

Cosa serve da te

Da cosa dipendono tempi e costi

  • Documenti aggiornati e che puoi autorizzare all’uso: la risposta è buona quanto le fonti.
  • Una decisione su quali dati possono essere inviati a un fornitore esterno, e quali no.
  • Costi del fornitore AI, di norma a consumo e variabili nel tempo: sono suoi, non miei.
  • Una persona che verifichi le risposte nella fase di prova e dopo la consegna.

Come si avvia

Quattro passaggi

Il metodo per esteso →

  1. Mi racconti quali domande si ripetono e su quali documenti. Valuto se un assistente è la scelta giusta.

  2. Scrivo fonti, permessi, dati che transitano, controlli previsti e limiti. Poi il preventivo.

  3. Costruisco una prima versione e la proviamo insieme con domande vere, annotando dove sbaglia.

  4. Correzioni, consegna con la descrizione dei controlli e assistenza concordata.

Domande su questo servizio

I miei dati servono ad addestrare un modello?

Lo decidono il fornitore e il piano scelto, e le condizioni cambiano. Prima di usare un servizio verifico le condizioni in vigore, te le espongo e le riporto nel documento di consegna; non do per scontata nessuna impostazione.

Quanto è affidabile?

Non lo so prima di averlo provato sui tuoi documenti, e non ti do un numero in anticipo. Costruisco un insieme di domande di prova e te ne mostro l’esito, compresi gli errori, così giudichi tu se è utilizzabile per il tuo scopo.

Posso usarlo con documenti riservati o con dati personali?

Si decide caso per caso, prima di cominciare: quali documenti possono essere inviati a un fornitore esterno, quali no, e se per alcuni conviene un’alternativa che resta in casa, con prestazioni più limitate. Se i dati riguardano persone, la decisione va presa con chi risponde della loro protezione.

L’assistente può agire da solo, per esempio inviare mail?

Di norma no: preparo bozze e proposte, e un’azione parte solo dopo la conferma di una persona. Se vuoi più automazione ne parliamo, e ogni livello di autonomia si descrive e si prova per iscritto.