Salta al contenuto
GAR Parliamone

Pratiche e amministrazione · Cittadinanza digitale

SPID, CIE, PEC, firma digitale. Senza code e senza fretta.

Ti attivo l'identità digitale, te la spiego finché non ti è chiara e resto raggiungibile anche la volta dopo. A Torino vengo da te; fuori Torino lavoriamo in videochiamata, col telefono acceso.

Il problema

Quasi tutto quello che riguarda lo Stato passa da un'identità digitale: il fascicolo sanitario, i pagamenti, le domande, le deleghe. Le procedure cambiano, gli SMS non arrivano, i PIN si perdono, e la guida ufficiale dà per scontate cose che scontate non sono.

Il risultato è che chi ha più bisogno di quei servizi — chi ha ottant'anni, chi vive all'estero, chi non è pratico — è chi ci arriva peggio. L'intelligenza non c'entra: semplicemente nessuno ha il tempo di spiegarti le cose due volte.

Lettore di smart card e chiavetta di firma digitale su un tavolo scuro

Cosa faccio

Nel concreto

  • Attivo o recupero lo SPID anche se il vecchio è bloccato o il tuo gestore ha chiuso
  • Attivo la CIE e gestisco PIN e PUK con l'app CieID che poi usi da solo
  • Configuro la PEC e il domicilio digitale le comunicazioni ufficiali ti arrivano dove le leggi
  • Installo la firma digitale e ti insegno a usarla smart card o firma remota, a seconda di cosa ti serve
  • Attivo il Fascicolo Sanitario Elettronico referti e ricette online, deleghe per i familiari incluse
  • Configuro App IO, pagoPA e le prenotazioni sanitarie le cose che userai ogni mese
  • Imposto le deleghe digitali per un genitore o un familiare INPS, Agenzia delle Entrate e fascicolo sanitario, dove il canale le ammette
  • Metto in sicurezza account e password un gestore di password che sai usare, e i recuperi già impostati
  • Preparo il dispositivo per chi non è autonomo caratteri grandi, scorciatoie, il minimo indispensabile in vista

Il confine

Come si svolge

Quattro passaggi

  1. 01

    Mi dici cosa ti serve e cosa hai già: documento, tessera sanitaria, un numero di cellulare, una mail.

  2. 02

    Ci vediamo — a casa tua se sei a Torino o in prima cintura, altrimenti in videochiamata.

  3. 03

    Attiviamo insieme. Le credenziali sono tue e i codici li vedi tu: non li conservo io.

  4. 04

    Ti lascio un foglio con tutto scritto, in caratteri grandi, e resto raggiungibile.

Domande su questo servizio

Vieni davvero a casa?

Sì, a Torino e in prima cintura. Per SPID e CIE è spesso l'unico modo che funziona con chi non è pratico: guardiamo lo stesso schermo e la cosa si fa una volta sola.

Mi servono le mie password. Le vedi tu?

Le credenziali le crei tu e le vedi tu. Io ti guido, ma non conservo password, PIN o PUK, e non ti chiedo mai di mandarmeli per messaggio. Se serve un gestore di password, te lo configuro e la chiave principale resta tua.

Ho perso il PIN della CIE, si recupera?

Il PUK si può recuperare dall'app CieID se al momento del rilascio avevi lasciato mail o cellulare al Comune. Se non li avevi lasciati, l'unica strada è passare da un Comune — qualsiasi Comune italiano — e chiedere la ristampa. Ti dico in quale dei due casi sei e cosa portare.

Vivo all'estero. Si può fare lo stesso?

Sì, e capita spesso con italiani in Francia, Germania e Svizzera. Si lavora in videochiamata, in italiano o nella lingua del posto, e si tiene conto delle procedure consolari dove servono.