Privacy policy
Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2026
Questa informativa spiega come tratto i dati personali di chi visita giovannirubulotta.it, di chi mi scrive e di chi mi affida dei documenti. È scritta per essere letta: dove la legge impone una formula, la formula c’è, ma il resto è in italiano corrente.
1. Chi sono e come contattarmi
Titolare del trattamento: Giovanni Alessio Rubulotta, Via Carlo Pedrotti 16,
10152 Torino (TO), partita IVA 13496870018.
Email: info@giovannirubulotta.it — PEC:
giovanni.rubulotta@pec.it. Telefono: +39 375 7411 270.
Non ho designato un Responsabile della protezione dei dati (DPO): ritengo che non ricorrano le condizioni dell’art. 37 GDPR. Per qualunque questione sui dati scrivi direttamente a me.
2. Chi naviga il sito
Le pagine pubbliche del sito non usano cookie e non hanno strumenti di profilazione: nessun pixel di social network, nessun Google Analytics, nessun servizio di terzi caricato nelle pagine. Per questo non trovi nessun banner da chiudere. L’area riservata del Fascicolo, che si apre solo su invito, imposta cookie tecnici di sessione dopo l’accesso: i dettagli sono nella cookie policy.
Come qualunque sito, il server registra dati tecnici di connessione (indirizzo IP, tipo di browser, pagina richiesta, momento della richiesta) in log tenuti dal fornitore di hosting, per sicurezza e diagnostica e per il periodo previsto dal suo servizio. Non li uso per profilare nessuno.
Per capire quali pagine servono conto le visite con Vercel Web Analytics, il fornitore che già ospita il sito. Secondo la documentazione di Vercel lo strumento non usa cookie, non raccoglie identificatori che seguano una persona fra siti diversi e riconosce una visita con un codice calcolato sulla richiesta, scartato dopo 24 ore. Per ogni pagina vista registra: la pagina, il sito di provenienza, la zona geografica approssimativa, il tipo di dispositivo, il sistema operativo e il browser. Io leggo solo totali aggregati.
La base giuridica è il mio interesse legittimo a sapere come viene usato il sito (art. 6.1.f GDPR). Non uso questi dati per profilarti né per ricontattarti. Se un giorno dovessero entrare cookie non tecnici, comparirà prima un banner conforme alle Linee guida del Garante del 10 giugno 2021.
3. Chi mi scrive dal modulo
| Cosa raccolgo | Perché | Base giuridica | Per quanto |
|---|---|---|---|
| Nome, email, telefono (facoltativo), se ti presenti come azienda o come privato, servizio di interesse, messaggio e le risposte facoltative alle altre domande del modulo (per le aziende strumenti usati e risultato desiderato; per i privati l’eventuale intervento di persona) | Risponderti e valutare se posso esserti utile | Art. 6.1.b — misure precontrattuali su tua richiesta | 24 mesi dall’ultimo contatto |
| Un’impronta (hash) del tuo indirizzo IP, calcolata con una chiave segreta | Limitare gli invii automatici e lo spam | Art. 6.1.f — interesse legittimo alla sicurezza del sito | 24 mesi |
| Pagina di provenienza | Capire quali pagine portano richieste vere | Art. 6.1.f — interesse legittimo | 24 mesi |
Il modulo ti chiede di spuntare la presa visione di questa informativa: non è un consenso al trattamento, perché il trattamento si fonda sulla tua richiesta di essere ricontattato (art. 6.1.b).
L’indirizzo IP non viene conservato in chiaro: ne salvo solo un’impronta (un hash calcolato con una chiave segreta), che serve a contare gli invii della stessa origine. È un dato pseudonimizzato, non anonimo: lo stesso indirizzo dà sempre la stessa impronta, ed è proprio questo che permette il conteggio.
Il conferimento è libero, ma senza nome, email e messaggio non posso risponderti. Nel primo messaggio ti chiedo di non inserire documenti né dati sensibili. Non uso i tuoi dati per newsletter o comunicazioni commerciali: se un giorno vorrò farlo, ti chiederò un consenso separato.
4. Chi mi affida dei documenti
Questa parte riguarda i clienti veri, ed è la più importante.
Quando mi affidi un archivio, una pratica o un fascicolo, tratto i dati personali che quei documenti contengono per eseguire l’incarico (art. 6.1.b). Quei documenti spesso contengono anche dati di terze persone — familiari, dipendenti, controparti. Quando lavoro per un’azienda o per uno studio e tratto dati personali dei loro clienti, serve un accordo scritto sul trattamento ai sensi dell’art. 28 GDPR, che si definisce prima di cominciare.
Dati particolari
Alcuni fascicoli contengono dati sulla salute o sull’invalidità, che sono categorie particolari di dati (art. 9 GDPR), oppure dati relativi a condanne penali e reati, che l’art. 10 GDPR disciplina a parte. Prima di trattare documenti di questo tipo concordiamo per iscritto come vengono trattati e per quanto tempo. Se ti accorgi di avermi mandato documenti di questo tipo senza averne parlato prima, scrivimi: li isolo e ne parliamo.
Cosa faccio con i documenti quando ho finito
Ti restituisco gli originali come sono arrivati e ti consegno il lavoro. Le copie di lavoro vengono cancellate al termine del periodo che abbiamo concordato — in mancanza di accordi diversi, 12 mesi dalla consegna — salvo quanto devo conservare per obblighi di legge.
5. Strumenti di intelligenza artificiale
Uso strumenti AI di fornitori terzi nel mio lavoro: nello sviluppo del software, e — quando un incarico lo prevede e te lo dico prima — per leggere, trascrivere, tradurre o redigere testi. Non è un dettaglio tecnico e non lo nascondo in fondo alla pagina, perché ha una conseguenza concreta:
quando elaboro un testo con uno di questi strumenti, i dati personali contenuti in quel testo vengono trasmessi ai sistemi del fornitore, che è un soggetto esterno e può trovarsi fuori dall’Unione Europea.
Lo strumento che uso nello sviluppo è Claude (Anthropic), elencato nella tabella dei destinatari qui sotto. Se per un incarico specifico servisse uno strumento diverso, te lo dico prima e lo aggiungo all’elenco.
Come mi comporto
- Prima di usare uno strumento AI su documenti che contengono dati personali di altri, controllo le condizioni in vigore del fornitore su uso dei contenuti e trattamento dei dati, e te le comunico.
- Sui fascicoli che contengono categorie particolari di dati valutiamo caso per caso se usare strumenti AI e quali: può anche non usarsene nessuno.
- Nessuna decisione che ti riguarda viene presa in modo automatizzato: quello che esce da uno strumento AI lo verifico io prima che diventi un risultato.
Se vuoi sapere quali strumenti userei sul tuo caso specifico, chiedimelo prima di affidarmi qualcosa: è una domanda legittima e ti rispondo con nomi e condizioni.
6. A chi comunico i dati
Non vendo e non cedo dati a nessuno. I soggetti che possono trattarli per mio conto, come responsabili ai sensi dell’art. 28, sono:
| Fornitore | Cosa fa | Dove risiedono i dati |
|---|---|---|
| Vercel Inc. | Hosting del sito, esecuzione del modulo di contatto e log tecnici, statistiche di visita aggregate | Le funzioni sono configurate nella regione di Francoforte (UE); le pagine sono servite da una rete di distribuzione globale. Il fornitore è una società statunitense. Non posso indicare in quale regione elabora le statistiche di visita |
| Supabase Inc. | Database dei messaggi ricevuti dal modulo | Progetto ospitato in una regione dell’Unione Europea (Irlanda). Il fornitore è una società statunitense |
| Resend Inc. | Invio della notifica quando ricevo un messaggio | Società statunitense: non posso indicare in quale regione elabora i messaggi, quindi non escludo trattamenti fuori dall’Unione Europea |
| Cal.com | Prenotazione di una call: nome, email e orario che scegli nella pagina di prenotazione, che appartiene al fornitore e non a questo sito | Non posso indicare in quale regione elabora i dati di prenotazione, quindi non escludo trattamenti fuori dall’Unione Europea |
| Anthropic PBC — Claude | Assistente AI usato nello sviluppo del software e, quando l’incarico lo prevede, per leggere, tradurre o redigere testi | Società statunitense: dipende dal servizio e dal piano, e non posso garantire che i dati restino nell’Unione Europea |
| Fornitore di posta elettronica e archiviazione | Corrispondenza e conservazione dei file di lavoro | Dipende dal fornitore: non posso garantire che i dati restino nell’Unione Europea |
Per sapere come un fornitore specifico gestisce i trasferimenti fuori dall’Unione Europea, scrivimi: ti indico cosa risulta dai suoi termini.
I dati possono inoltre essere comunicati al mio commercialista per gli obblighi fiscali, e alle autorità quando la legge lo impone.
7. I tuoi diritti
Puoi chiedermi in qualunque momento, scrivendo a info@giovannirubulotta.it:
- di accedere ai dati che ho su di te e di averne copia;
- di correggerli se sono sbagliati o incompleti;
- di cancellarli, quando non ho un obbligo di conservarli;
- di limitarne il trattamento o di opporti, quando mi baso sull’interesse legittimo;
- di riceverli in un formato leggibile da una macchina (portabilità), dove il diritto si applica;
- di revocare il consenso, se un trattamento dovesse basarsi sul consenso, senza che questo tolga validità a quanto fatto prima.
Rispondo entro un mese. Se pensi che stia trattando i tuoi dati in modo scorretto puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali, o all’autorità dello Stato in cui vivi.
8. Sicurezza
Applico misure di sicurezza adeguate alla natura dei dati e le descrivo caso per caso quando un incarico lo richiede, per esempio controllo degli accessi, aggiornamenti e copie di sicurezza. Le chiavi di accesso al database del sito sono usate solo lato server e non sono mai esposte al browser. In caso di violazione dei dati personali che comporti un rischio per i diritti delle persone, procedo con la notifica al Garante e alle persone interessate nei casi e nei termini previsti dagli artt. 33 e 34 del GDPR.
9. Area riservata (Fascicolo)
Esiste un’area riservata, con accesso solo su invito. Finché non è in uso per i clienti non vi sono trattati dati di clienti; prima di usarla aggiornerò questa informativa.
10. Modifiche
Se cambio qualcosa di sostanziale — un fornitore, una finalità, un tempo di conservazione — aggiorno questa pagina e cambio la data in cima. Le versioni precedenti restano disponibili su richiesta.