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GAR Contatti

Come lavoro, dall’analisi all’assistenza.

Sei fasi, e per ciascuna ricevi qualcosa per iscritto. Ciò che non dipende da me (servizi esterni, accessi, approvazioni) lo dico prima, non dopo.

Prima di cominciare

Cinque momenti che non sono la stessa cosa

  1. Primo confronto

    Mi racconti il problema. Ti rispondo con le domande che mi servono e, se utile, con una call di 20 minuti.

  2. Analisi

    Scrivo cosa ho capito e le opzioni che vedo, compresa quella di non costruire niente.

  3. Preventivo

    Arriva con i requisiti: cosa comprende, cosa resta fuori, quali servizi esterni servono.

  4. Realizzazione

    Sviluppo per tappe, verifiche e consegna con la documentazione.

  5. Manutenzione

    Dopo l’assistenza concordata si decide a parte, per iscritto.

Il lavoro

Sei fasi, e cosa ricevi in ognuna

  1. Analisi

    Ascolto il problema e guardo come lavori oggi: strumenti, dati, persone coinvolte. Valuto anche se conviene costruire qualcosa o se basta sistemare ciò che c’è.

    Cosa ricevi. Una nota di analisi: cosa ho capito, le opzioni che vedo (compresa quella di non costruire nulla) e cosa mi serve per andare avanti.

  2. Requisiti

    Metto per iscritto cosa deve fare lo strumento, chi lo usa, quali dati tratta, cosa resta fuori e quali servizi esterni richiede.

    Cosa ricevi. Un documento dei requisiti e un preventivo scritto che parte da quel documento. Cosa cambia dopo l’accordo si valuta come modifica.

  3. Sviluppo

    Costruisco per tappe, con una versione provabile prima della fine. Nello sviluppo uso assistenti AI come Claude per scrivere codice più in fretta; le scelte, la revisione e la responsabilità del risultato restano mie.

    Cosa ricevi. Aggiornamenti a ogni tappa e una versione su cui provare con dati di prova.

  4. Verifiche

    Prima di consegnare provo le funzioni concordate, controllo permessi e casi d’errore, misuro accessibilità e prestazioni quando riguardano il lavoro e confronto il risultato con i requisiti.

    Cosa ricevi. L’elenco di ciò che è stato provato e di ciò che non lo è stato, con i motivi. Nessun software è privo di difetti: dichiaro cosa ho controllato, non che sia perfetto.

  5. Consegna

    Metto lo strumento dove concordato, passo accessi e documentazione e mostro a chi lo userà come funziona.

    Cosa ricevi. Lo strumento funzionante, gli accessi, la documentazione d’uso e tecnica, l’elenco dei servizi esterni con i loro costi e le condizioni sul codice scritte nel contratto.

  6. Assistenza concordata

    Dopo la consegna correggo i difetti rispetto ai requisiti per il periodo pattuito. Evoluzioni e manutenzione continuativa si concordano a parte.

    Cosa ricevi. Un periodo di assistenza definito per iscritto e, se serve, un accordo separato di manutenzione. Ciò che non è scritto non è incluso.

Cosa comprende

Sviluppo, manutenzione e servizi esterni sono tre cose diverse

  • Sviluppo

    Il lavoro per progettare, costruire e consegnare lo strumento, descritto nel preventivo. È un progetto con una fine, non un abbonamento.

  • Manutenzione

    Aggiornamenti, correzioni oltre il periodo di assistenza, nuove funzioni, monitoraggio. Si concorda a parte, con ciò che comprende scritto nell’accordo.

  • Servizi esterni

    Hosting, database, dominio, posta, API e servizi AI a consumo hanno costi e condizioni dei rispettivi fornitori e possono cambiare. Li elenco nel preventivo; di norma sono intestati a te.

I tempi dipendono anche da ciò che arriva da te: accessi, materiali, risposte e approvazioni. Una data di consegna ha senso solo dopo i requisiti, e si sposta se i materiali arrivano in ritardo.

Il codice

Diritti sul software

Per il software scritto su misura per te, diritti d’uso e di modifica sono regolati dal contratto: prima di cominciare scriviamo cosa ricevi (codice sorgente, documentazione, facoltà di modificarlo).

Restano fuori i componenti di terzi (librerie, servizi, piattaforme), che hanno le loro licenze, e gli strumenti generali che riuso fra più lavori. Non prometto una cessione di diritti che non sia stata concordata per iscritto.

Agenti e assistenti AI

Controlli: solo quelli che esistono

Descrivo nel progetto i controlli che esistono davvero: per esempio fonti citate accanto alla risposta, verifica di una persona prima dell’invio, limiti su ciò che l’assistente può leggere o fare, registro delle richieste.

Se un controllo non è implementato non lo scrivo. E nessun controllo garantisce che un assistente AI non sbagli: può produrre risposte plausibili ma errate, per questo le decisioni restano a una persona.

Dati e riservatezza

Prima di toccare dati di altri, ne parliamo

Se un lavoro comporta il trattamento di dati personali (i tuoi, o quelli di tuoi clienti) ne parliamo prima di cominciare: quali dati, per quanto tempo, con quali strumenti e fornitori. Cosa decido io e cosa va deciso con chi risponde dei dati da parte tua lo scriviamo nel preventivo.

Strumenti e fornitori che uso sono elencati nell’informativa privacy. Descrivo le misure che applico davvero e i limiti che conosco; non prometto certificazioni né sicurezza assoluta.

Altre domande

Tempi, intelligenza artificiale, dove lavoro

Quanto tempo ci vuole?

Una data la do solo dopo i requisiti, e conta anche ciò che arriva da te: accessi, materiali, risposte e approvazioni. Dopo i requisiti ricevi un calendario indicativo, con tappe in cui puoi provare il lavoro; se i materiali arrivano in ritardo, si sposta.

Usi l’intelligenza artificiale per sviluppare?

Sì: nello sviluppo uso assistenti AI come Claude per scrivere codice più in fretta. Scelte, revisione e prove sono mie e della consegna rispondo io. Se un progetto manda dati a un servizio AI esterno, ti dico quale e quali dati riceve prima di cominciare.

Lavori solo a Torino?

Di persona a Torino e in prima cintura; da remoto per il resto d’Italia e con l’estero, in italiano e in francese. Per lo sviluppo, quasi tutto si fa a distanza, con una videochiamata per capire il lavoro e una per la consegna.

Servizi ai privati e documentali