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GAR Parliamone

Procacciatore d'affari a Torino

Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2026

Lo studio dispone dei servizi, del metodo e delle consegne; la ricerca riguarda chi apre i contatti commerciali. La collaborazione è rivolta a chi vende servizi a imprese e professionisti da abbastanza tempo da avere una rubrica propria, ed è retribuita esclusivamente a provvigione.

Ruolo
Procacciatore d'affari — segnalazione e promozione, senza potere di rappresentanza
Sede
Torino e provincia; il resto d'Italia da remoto
Inquadramento
Collaborazione autonoma con partita IVA, contratto scritto di procacciamento d'affari
Compenso
Esclusivamente a provvigione, fino al 10% dell'imponibile incassato
Impegno
Libero: nessun orario, nessun minimo, nessuna esclusiva
Candidature
info@giovannirubulotta.it — risposta entro 24 ore lavorative
Annuncio valido fino al
16 novembre 2026

Che cosa vende lo studio

Due famiglie di servizi, entrambe già in produzione, con pagine pubbliche utilizzabili in trattativa.

  • Sviluppo software. Siti veloci e accessibili, applicazioni su misura, automazioni e agenti AI, strumenti per il back office degli studi professionali, assistenza informatica continuativa.
  • Pratiche e amministrazione. Attivazione di SPID, PEC e firma digitale; certificati, visure ed estratti; preparazione di istanze e fascicoli; digitalizzazione e indicizzazione di archivi; adeguamento al GDPR.

I clienti di maggior valore sono le imprese, le attività e gli studi professionali: importi alti, lavori ripetibili, rapporti che durano nel tempo. La clientela privata arriva per conto proprio.

Le attività della collaborazione

Il procacciatore porta contatti qualificati e li accompagna fino al momento in cui lo studio entra in trattativa. Da quel punto in avanti la proposta tecnica, il preventivo e la consegna restano allo studio.

  • Individuazione e contatto di imprese, attività e studi professionali interessati ai servizi.
  • Presentazione dello studio con i materiali ufficiali — listino, casi, pagine dei servizi — e fissazione dell'incontro.
  • Segnalazione scritta dei nominativi, con data, sul registro delle segnalazioni tenuto dallo studio.
  • Nessun potere di rappresentanza: il procacciatore non firma contratti, non incassa, non concede sconti e non assume impegni in nome dello studio. È scritto nel contratto, a tutela di entrambe le parti.

Il compenso

La collaborazione è retribuita esclusivamente a provvigione, senza compenso fisso e senza minimo garantito. In cambio non sono previsti obiettivi imposti né vincoli di esclusiva. Non è richiesto alcun investimento: nessuna quota d'ingresso, nessun acquisto di materiale, nessun costo a carico del procacciatore.

  • Fino al 10% dell'imponibile del contratto concluso grazie alla segnalazione, IVA e spese escluse. La percentuale è fissata nel contratto per famiglia di servizio: i lavori con più ore di consegna stanno più in basso nella forbice.
  • Maturazione all'incasso. La provvigione è dovuta quando il cliente paga, in proporzione a quanto paga.
  • Servizi ricorrenti: la provvigione accompagna i primi dodici mesi di canone.
  • Fatturazione mensile, pagamento a trenta giorni. Sulle provvigioni si applica la ritenuta d'acconto prevista dall'art. 25-bis del DPR 600/1973.
  • Il nominativo segnalato resta assegnato per sei mesi, salvo trattative già in corso alla data della segnalazione.

I requisiti

  • Esperienza dimostrabile nella vendita di servizi a imprese o professionisti. Non è richiesto un curriculum lungo: sono richieste due o tre trattative chiuse, con le cifre e le obiezioni incontrate.
  • Partita IVA attiva, o disponibilità ad aprirla prima della firma.
  • Contatti reali su Torino e in Piemonte. Il territorio conta: parte del lavoro si svolge di persona e a domicilio.
  • Conoscenza del perimetro dello studio (sotto) e capacità di dichiararlo al cliente prima che lo scopra da sé.
  • Gradita, non obbligatoria: dimestichezza con il digitale e con la gestione documentale, sufficiente a sostenere una conversazione tecnica di primo livello.

La ricerca è aperta anche a chi opera come agente plurimandatario o venditore B2B e valuta l'aggiunta di un mandato di procacciamento non esclusivo.

Il perimetro delle attività

Lo studio non è un CAF, non è un patronato e non sostituisce commercialisti, consulenti del lavoro o avvocati. Chi lo presenta ai clienti deve conoscerne i confini alla lettera: una promessa fuori perimetro non è un cliente in più, è un problema legale.

  • Fuori: 730 e Unico, ISEE, RED, domande di pensione e invalidità, buste paga, pratiche auto, pareri legali, consulenza tributaria.
  • Dentro: preparare, organizzare, digitalizzare, ricostruire, tradurre senza asseverazione, sviluppare, automatizzare, configurare, affiancare.
  • Dove la legge riserva la presentazione, il cliente si rivolge a chi ne ha titolo con il fascicolo già pronto, spesso gratuitamente.

La promessa di attività riservate è causa di risoluzione immediata del contratto. È l'unica regola rigida di questa collaborazione.

Che cosa questa collaborazione non è

Meglio dichiararlo prima e per iscritto che scoprirlo dopo.

  • Non è lavoro subordinato né collaborazione coordinata e continuativa: non sono previsti orari, sedi imposte né direttive quotidiane.
  • Non è un contratto di agenzia ai sensi dell'art. 1742 del codice civile. Non sono previsti incarico stabile, zona assegnata né obbligo di promozione continuativa: di conseguenza non sono previste iscrizione a Enasarco, FIRR o indennità di cessazione del rapporto.
  • Non sono previsti compenso fisso, minimo garantito o rimborsi spese, salvo accordo scritto per trasferte concordate in anticipo.
  • Non è prevista esclusiva: restano possibili altre collaborazioni, purché non in concorrenza diretta con i servizi dello studio.

Come candidarsi

Le candidature si inviano a info@giovannirubulotta.it con oggetto «Procacciatore — nome e cognome». Non è richiesta una lettera di presentazione: sono richiesti tre elementi.

  • Che cosa è stato venduto negli ultimi anni, a quale tipo di cliente e con quali importi indicativi.
  • In quali settori e territori esistono contatti realmente attivabili.
  • Se la partita IVA è già attiva, e da quando.

Risposta entro 24 ore lavorative. Il primo colloquio si svolge in videochiamata e dura trenta minuti: si esamina il listino, si prova una presentazione e si valuta insieme la fattibilità. In caso positivo il contratto scritto precede qualsiasi contatto con i clienti.

Candidati via email Oppure scrivi dal modulo

Trattamento dei dati delle candidature

Titolare del trattamento: Giovanni Alessio Rubulotta, P.IVA 13496870018, Torino — info@giovannirubulotta.it.

I dati inviati sono trattati per la valutazione della candidatura e la gestione della selezione, sulla base dell'esecuzione di misure precontrattuali richieste dall'interessato (art. 6, par. 1, lett. b del Regolamento UE 2016/679). Il conferimento è libero; in mancanza dei dati la candidatura non è valutabile.

Conservazione: dodici mesi dalla ricezione, poi cancellazione. Nessuna diffusione, nessun trasferimento fuori dall'Unione europea, nessun processo decisionale automatizzato.

L'interessato può esercitare in qualsiasi momento i diritti di accesso, rettifica, cancellazione, limitazione e portabilità (artt. 15-22 del Regolamento) e proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.

Si invita a non inserire nella candidatura dati particolari (art. 9: salute, convinzioni, appartenenza sindacale) né dati giudiziari: se pervengono non richiesti vengono cancellati.

L'informativa completa del sito sta nella pagina privacy; il perimetro delle attività dello studio nelle note legali.

La ricerca è rivolta a persone di qualunque genere, età, origine, orientamento e condizione, ai sensi del D.Lgs. 198/2006 e dei D.Lgs. 215/2003 e 216/2003.