Procacciatore d'affari a Torino
Ultimo aggiornamento: 15 settembre 2026
Lo studio dispone dei servizi, del metodo e delle consegne; la ricerca riguarda chi apre i contatti commerciali. La collaborazione è rivolta a chi vende servizi a imprese e professionisti da abbastanza tempo da avere una rubrica propria, ed è retribuita esclusivamente a provvigione.
- A chi si rivolge
- A chi vende già servizi a imprese e professionisti e ha una rubrica propria, compresi agenti plurimandatari e venditori B2B che valutino un mandato di procacciamento non esclusivo
- Ruolo
- Procacciatore d'affari — segnalazione e promozione, senza potere di rappresentanza
- Sede
- Torino e provincia; il resto d'Italia da remoto
- Inquadramento
- Collaborazione autonoma con partita IVA, contratto scritto di procacciamento d'affari
- Compenso
- Esclusivamente a provvigione: 25% sul software su misura da 5.000 €, 10% su tutti gli altri servizi
- Impegno
- Libero: nessun orario, nessun minimo, nessuna esclusiva
- Candidature
- info@giovannirubulotta.it — risposta entro 24 ore lavorative
- Annuncio valido fino al
- 16 novembre 2026
Che cosa vende lo studio
Due percorsi, con pagine pubbliche utilizzabili in trattativa: servizi per aziende e professionisti, e servizi per privati.
- Aziende e professionisti. Software su misura, applicazioni web e portali, agenti AI, automazioni e integrazioni, digitalizzazione dei documenti, siti web ed e-commerce, strumenti per il back office degli studi professionali.
- Privati. Assistenza informatica, attivazione di SPID, PEC e firma digitale, archivi di famiglia, preparazione di documenti per le pratiche.
I clienti di maggior valore sono le imprese, le attività e gli studi professionali: importi alti, lavori ripetibili, rapporti che durano nel tempo. La clientela privata arriva per conto proprio.
Le attività della collaborazione
Il procacciatore porta contatti qualificati e li accompagna fino al momento in cui lo studio entra in trattativa. Da quel punto in avanti la proposta tecnica, il preventivo e la consegna restano allo studio.
- Individuazione e contatto di imprese, attività e studi professionali interessati ai servizi.
- Presentazione dello studio con i materiali ufficiali — listino, casi, pagine dei servizi — e fissazione dell'incontro.
- Segnalazione scritta dei nominativi, con data, sul registro delle segnalazioni tenuto dallo studio.
- Che cosa si intende per segnalazione qualificata. In questo annuncio, la segnalazione scritta, datata e registrata di un'impresa, di un'attività o di uno studio professionale con il riferimento della persona di contatto, non già in trattativa con lo studio alla data della segnalazione. È a questo tipo di segnalazione che si riferiscono il nominativo assegnato e la provvigione descritti sotto; i termini precisi sono quelli del contratto scritto.
- Nessun potere di rappresentanza: il procacciatore non firma contratti, non incassa, non concede sconti e non assume impegni in nome dello studio. È scritto nel contratto, a tutela di entrambe le parti.
Il compenso
La collaborazione è retribuita esclusivamente a provvigione, senza compenso fisso e senza minimo garantito. In cambio non sono previsti obiettivi imposti né vincoli di esclusiva. Non è richiesto alcun investimento: nessuna quota d'ingresso, nessun acquisto di materiale, nessun costo a carico del procacciatore.
Come si calcola, in ordine. La base è l'imponibile del contratto concluso grazie alla segnalazione, IVA e spese escluse; si applica la percentuale indicata qui sotto; la quota che matura è proporzionale a quanto il cliente ha effettivamente pagato; la quota maturata nel mese si fattura a fine mese.
- 25% sullo sviluppo di software su misura per i progetti da 5.000 € in su, 10% su tutti gli altri servizi. La base è l'imponibile del contratto concluso grazie alla segnalazione, IVA e spese escluse.
- Maturazione all'incasso. La provvigione è dovuta quando il cliente paga, in proporzione a quanto paga.
- Servizi ricorrenti: la provvigione accompagna i primi dodici mesi di canone.
- Fatturazione mensile, pagamento a trenta giorni. Sulle provvigioni si applica la ritenuta d'acconto prevista dall'art. 25-bis del DPR 600/1973.
- Il nominativo segnalato resta assegnato per sei mesi, salvo trattative già in corso alla data della segnalazione.
I requisiti
- Esperienza dimostrabile nella vendita di servizi a imprese o professionisti. Non è richiesto un curriculum lungo: sono richieste due o tre trattative chiuse, con le cifre e le obiezioni incontrate.
- Partita IVA attiva, o disponibilità ad aprirla prima della firma.
- Contatti reali su Torino e in Piemonte. Il territorio conta: parte del lavoro si svolge di persona e a domicilio.
- Conoscenza del perimetro dello studio (sotto) e capacità di dichiararlo al cliente prima che lo scopra da sé.
- Gradita, non obbligatoria: dimestichezza con il digitale e con la gestione documentale, sufficiente a sostenere una conversazione tecnica di primo livello.
La ricerca è aperta anche a chi opera come agente plurimandatario o venditore B2B e valuta l'aggiunta di un mandato di procacciamento non esclusivo.
Il perimetro delle attività
Lo studio non è un CAF, non è un patronato e non sostituisce commercialisti, consulenti del lavoro o avvocati. Chi lo presenta ai clienti deve conoscerne i confini alla lettera: una promessa fuori perimetro non è un cliente in più, è un problema legale.
- Fuori: 730 e Unico, ISEE, RED, domande di pensione e invalidità, buste paga, pratiche auto, pareri legali, consulenza tributaria.
- Dentro: preparare, organizzare, digitalizzare, ricostruire, tradurre senza asseverazione, sviluppare, automatizzare, configurare, affiancare.
- Dove la legge riserva la presentazione, il cliente si rivolge a chi ne ha titolo con il fascicolo già pronto, spesso gratuitamente.
La promessa di attività riservate è causa di risoluzione immediata del contratto. È l'unica regola rigida di questa collaborazione.
Che cosa questa collaborazione non è
Meglio dichiararlo prima e per iscritto che scoprirlo dopo.
- Non è lavoro subordinato né collaborazione coordinata e continuativa: non sono previsti orari, sedi imposte né direttive quotidiane.
- Non è un contratto di agenzia ai sensi dell'art. 1742 del codice civile. Non sono previsti incarico stabile, zona assegnata né obbligo di promozione continuativa: di conseguenza non sono previste iscrizione a Enasarco, FIRR o indennità di cessazione del rapporto.
- Non sono previsti compenso fisso, minimo garantito o rimborsi spese, salvo accordo scritto per trasferte concordate in anticipo.
- Non è prevista esclusiva: restano possibili altre collaborazioni, purché non in concorrenza diretta con i servizi dello studio.
Come candidarsi
Le candidature si inviano a info@giovannirubulotta.it con oggetto «Procacciatore — nome e cognome». Non è richiesta una lettera di presentazione: sono richiesti tre elementi.
- Che cosa è stato venduto negli ultimi anni, a quale tipo di cliente e con quali importi indicativi.
- In quali settori e territori esistono contatti realmente attivabili.
- Se la partita IVA è già attiva, e da quando.
Risposta entro 24 ore lavorative. Il primo colloquio si svolge in videochiamata e dura trenta minuti: si esamina il listino, si prova una presentazione e si valuta insieme la fattibilità. In caso positivo il contratto scritto precede qualsiasi contatto con i clienti.
Candidati via email Oppure scrivi dal modulo
Trattamento dei dati delle candidature
Titolare del trattamento: Giovanni Alessio Rubulotta, P.IVA 13496870018, Via Carlo Pedrotti 16, 10152 Torino (TO) — info@giovannirubulotta.it.
I dati inviati sono trattati per la valutazione della candidatura e la gestione della selezione, sulla base dell'esecuzione di misure precontrattuali richieste dall'interessato (art. 6, par. 1, lett. b del Regolamento UE 2016/679). Il conferimento è libero; in mancanza dei dati la candidatura non è valutabile.
Le candidature arrivano per email, oppure dal modulo del sito, e transitano dai fornitori elencati nell'informativa privacy (posta elettronica; per il modulo, anche database e invio delle notifiche): alcuni hanno sede fuori dall'Unione europea e l'informativa ne indica le garanzie. Nessuna diffusione, nessun processo decisionale automatizzato.
Conservazione: dodici mesi dalla ricezione per le candidature arrivate per email. Per quelle inviate dal modulo del sito vale il termine indicato nell'informativa sui contatti (ventiquattro mesi).
L'interessato può esercitare in qualsiasi momento i diritti di accesso, rettifica, cancellazione, limitazione e portabilità (artt. 15-22 del Regolamento) e proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.
Si invita a non inserire nella candidatura dati particolari (art. 9: salute, convinzioni, appartenenza sindacale) né dati giudiziari: se pervengono non richiesti vengono cancellati.
L'informativa completa del sito sta nella pagina privacy; il perimetro delle attività dello studio nelle note legali.
La ricerca è rivolta a persone di qualunque genere, età, origine, orientamento e condizione, ai sensi del D.Lgs. 198/2006 e dei D.Lgs. 215/2003 e 216/2003.